mezzobusto di bambina, il cui volto è coperto dalla strumentazione per la misurazione della vista, seduta su una poltrona di un ambulatorio oculistico

Un percorso accelerato per rispondere alle emergenze oculari e garantire interventi tempestivi

Nel 1983, nella Provincia di Roma, erano disponibili 649 letti nei reparti di Oculistica. Oggi, invece, se ne contano 15, divisi tra 6 unità operative e altri reparti. Una situazione simile si riscontra nel resto d'Italia, e una delle principali "vittime" di questo scenario è il paziente che accede in Pronto Soccorso per un'emergenza oculistica. Un tempo, i reparti potevano contare su ambulatori, personale e sale operatorie specializzate attivi 24 ore su 24. Le Unità Operative attuali, invece, raramente possono contare su personale nel pomeriggio e sono completamente sprovviste durante la notte. Questo si riflette sui Pronto Soccorso: una volta, infatti, era sempre presente uno specialista in oftalmologia in grado di occuparsi del paziente. Oggi, questa figura è assente. A Roma la situazione è "salvata" a malapena dalla presenza dell'Ospedale Oftalmico, dove ogni notte i medici di guardia visitano, a un ritmo insostenibile, circa 70 persone ogni 12 ore. In assenza di strutture come questa, la situazione è ancora più critica. La caratteristica delle emergenze oftalmiche, infatti, è la necessità di un intervento immediato. Non solo per una diagnosi accurata che permetta terapie che salvaguardino la vista, ma anche per eliminare dolore e fastidi insopportabili, oppure, in caso di trauma, procedere a interventi chirurgici o terapie mediche che scongiurino gravi complicanze. Tuttavia, senza oculisti in Pronto Soccorso e con i medici di guardia non specializzati in oftalmologia, le ore rischiano di trasformarsi in giorno, soprattutto durante la notte e nei fine settimana.

Come fare per arginare questa situazione? Un rimedio essenziale potrebbe essere quello di attuare il fast track oculistico, un percorso accelerato di cui si parla da tempo. Questo sistema permetterebbe ai pazienti in emergenza oculistica di accedere direttamente a uno specialista, aggirando il Pronto Soccorso Generale, salvando tempo (e vista) preziosi.

Filippo Cruciani, medico oculista e referente scientifico di IAPB Italia ETS

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