mano che abbassa le veneziane di una tenda da cui si intravede il sole

La miopia infantile è in crescita. La dottoressa Noha Ekdawi, oftalmologa pediatrica, consiglia una soluzione naturale ed efficace per rallentare la progressione del difetto visivo: trascorrere più tempo all’aperto

La miopia infantile è in aumento: lo studio Prescription for Keeping Children Out of Glasses: Sunshine, redatto da Susanne Medeiros con la supervisione della dott.ssa Noha Ekdawi, evidenzia come il 40% dei bambini, in una fascia di età tra i 6 ai 19 anni, sia affetto da questo difetto visivo. Senza un contenimento dell’incidenza, i dati potrebbero diventare allarmanti. Seguendo, infatti, il trend di crescita è previsto un aumento esponenziale che porterà, entro il 2050, il 50% della popolazione mondiale ad essere affetta da miopia. Sebbene lo sviluppo del difetto visivo sia dovuto a fattori genetici, il forte aumento registrato suggerisce che possano esserci ulteriori motivi che spingono alla sua comparsa. Tra questi, risulta rilevante quello ambientale: trascorrere molto tempo davanti a uno schermo o, più semplicemente, al chiuso – dove il campo visivo è ridotto a pochi metri quadrati – espone, infatti, a maggiori rischi di sviluppo del disturbo. La preoccupazione cresce se si pensa a quanto le abitudini introdotte durante il Covid 19, come ad esempio l’aumento dell’utilizzo dei dispositivi elettronici dovuti all’apprendimento a distanza, abbiano influito nella crescita di bambini affetti da miopia. La dottoressa Noha Ekdawi, oftalmologo pediatrico, ha confermato infatti come, a partire dalla pandemia, abbia individuato un maggiore numero di casi di secchezza oculare, strabismo e miopia nei bambini. Questo porta ad evidenziare un ulteriore dato, ugualmente allarmante: “Prima un bambino sviluppa la miopia, più è probabile che il difetto visivo si aggravi nel corso della sua vita – precisa la dottoressa-. L’obiettivo è ritardarne l’arrivo e rallentarne il tasso di progressione, in modo che il soggetto possa evitare complicanze peggiori, come i problemi alla retina”. Il rischio nella progressione della miopia è, infatti, quello di sviluppare malattie potenzialmente accecanti durante la crescita, quali, ad esempio, il distacco di retina, il glaucoma e la cataratta precoce. Un rimedio naturale e piacevole per rallentare la comparsa della miopia resta quello di trascorrere molto tempo all’esterno, poiché la luce solare aiuta i nostri occhi ad aumentare il loro livello di dopamina. Impiegare del tempo all’aria aperta, inoltre, permette di allargare il campo visivo e apportare innumerevoli benefici. Proprio per questo la dott.ssa Ekdawi prescrive proprio come forma di trattamento per i suoi pazienti più giovani la luce solare, incoraggiando i genitori a far trascorrere ai propri figli almeno una o due ore all’aperto ogni giorno, riducendo invece il tempo trascorso davanti allo schermo. “Sono consapevole che, a volte, non vi sia la possibilità di una reale scelta. È così facile assecondare i nostri figli quando chiedono di guardare uno schermo” afferma la dott.ssa Ekdawi, invitando i genitori a non evitare del tutto l’utilizzo del televisore, quanto a “promuoverne un utilizzo consapevole e razionale”.

(da Oftalmologia sociale, n*4.2022)